LA MEDICINA ANTI-AGING

Con anti-aging si intende una nuova forma di pratica clinica che integra diverse discipline, tra cui biologia molecolare, genetica, nutrizione, scienze motorie e neuroscienze, allo scopo di prevenire lo sviluppo di malattie e di rallentare il processo di invecchiamento.

A dispetto del suo nome si distingue nettamente dalla medicina estetica in quanto non tratta solamente tematiche inerenti la trasformazione dell’aspetto esteriore, bensì argomenti di natura più internistica, con un approccio però innovativo: non si concentra semplicemente sulle malattie e sui sintomi, ma piuttosto sui meccanismi fisiologici, biochimici, genetici ed ambientali alla base di ciascun processo degenerativo individuale. Questo permette allo specialista di medicina anti-aging di adottare metodologie cliniche ed interventi che stimolino processi di rigenerazione e riparazione molecolare e sistemica.

La disciplina in sé nasce all’inizio degli anni ’90, ma dal punto di vista scientifico affonda le sue radici in più di quarant’anni di ricerca spaziale condotta in Russia, USA ed Europa. In orbita infatti, in assenza di gravità, senza aria e cibo freschi, senza luce solare e senza equilibrio vita privata/lavoro che contenga lo stress, il corpo umano invecchia ad una velocità drammatica.

E’ proprio grazie alle numerose ricerche condotte nello spazio sull’invecchiamento accelerato e sulle contromisure per rallentarlo che è stato possibile sviluppare protocolli di intervento molto specifici e in varie aree, tra cui:

  • Difficoltà di adattamento fisico e mentale
  • Affaticamento e stress
  • Problemi del sonno
  • Stanchezza cronica
  • Alterazioni endocrine e metaboliche
  • Aumento o perdita di peso apparentemente ingiustificati
  • Perdita di forza, resistenza e massa muscolare
  • Perdita di capacità posturali, propriocettive e di coordinazione
  • Diminuzione della prestazione cardiovascolare
  • Accumulo di tossine
  • Accumulo di ROS
  • Inadeguata risposta immunitaria alle infezioni
  • Allergie, infiammazioni croniche e patologie autoimmuni
  • Intolleranza all’esercizio, dolore alla schiena
  • Problemi digestivi
  • Intolleranze alimentari
  • Carenza di nutrienti, disbiosi e problemi intestinali
  • Disregolazione delle membrane cellulari
  • Perdita di massa e densità ossea, degenerazione articolare
  • Alterazioni del tono dell’umore
  • Ansia, depressione, aggressività, frustrazione