LA PSICONEUROIMMUNOLOGIA

La psiconeuroimmunologia può essere definita come lo studio delle interazioni tra comportamento, funzione neurale ed endocrina e processi immunitari con i relativi risvolti sulla salute, sia organica che psicologica.

È una disciplina di ordine superiore, emersa dall’intersezione di altre discipline più riduzionistiche, necessaria per confrontarsi con il livello di complessità biologica indispensabile per comprendere lo stato di salute.

Dall’imponente mole di ricerche condotte negli ultimi 30 anni emerge che la salute deve essere concepita come uno stato all’interno di uno spazio multidimensionale. La scienza riduzionista è in grado di dare solo risposte parziali e deve essere integrata da una ricerca prospettica multivariata che tenga traccia di tutti i piani che plasmano l’essere umano.

L’assistenza sanitaria deve essere quindi guidata da intuizioni derivate dalla biologia evolutiva e gli individui devono essere trattati come esseri integrati e intimamente connessi ai loro contesti.

Le ricerche in corso suggeriscono che la mente e il corpo condividono influenze bidirezionali la scienza della psiconeuroimmunologia (nota anche con l’acronimo P.N.E.I.), identifica i meccanismi molecolari specifici attraverso cui i cambiamenti mente-corpo sono mediati. La mente e il corpo comunicano costantemente attraverso messaggeri chimici: il cervello comunica con il sistema immunitario attraverso il sistema nervoso autonomo e l’attività neuroendocrina. Viceversa, l’attività immunologica è in grado di alterare le funzioni cerebrali e psicologiche.

Glaser R. (2005) Stress-iduced immune dysfunction: implications for health
Nat Rev Immunol. doi: 10.1038/nri1571.