COMPOSIZIONE CORPOREA

Capire lo stato dei tessuti corporei permette di avere informazioni circa il metabolismo, il grado di efficienza complessiva di organi, apparati e sottocomponenti, lo stato di stress cronico ed i potenziali rischi per la salute.

E’ ad oggi dimostrato da numerosi studi scientifici che l’instaurarsi di processi infiammatori cronici e l’attivazione persistente del sistema neuroendocrino di reazione allo stress porta a un impoverimento della qualità dei tessuti corporei che ha come conseguenza il “consumo” delle nostre riserve metaboliche e l’alterazione della composizione corporea, con conseguente impoverimento dei tessuti (perdita di massa magra, di acqua, elettroliti, consumo dei sistemi antiossidante e tampone, aumento della massa grassa).

I sintomi associati più comuni sono:

  • Stanchezza cronica o spossatezza
  • Difficoltà di risveglio al mattino, disturbi del sonno
  • Disturbi gastro-enterici: gonfiore, colon irritabile, acidità, stitichezza
  • Dolori muscolari e/o articolati, cefalee
  • Disturbi del tono dell’umore (ansia o depressione)
  • Aumento o perdita di peso apparentemente ingiustificati

La Bioimpedenziometria (BIA-ACC) è un esame di tipo bioelettrico rapido e non invasivo, utile per conoscere la composizione corporea. ll dispositivo è stato progettato per semplificare la valutazione, l’analisi e il monitoraggio della composizione corporea nei suoi aspetti quantitativi, qualitativi e funzionali.

Adatto all’utilizzo in ogni contesto clinico, è uno strumento diagnostico non invasivo in grado di rilevare in modo preciso, rapido e ripetibile un ampio insieme di parametri relativi alla struttura corporea del paziente, evidenziandone l’evoluzione lungo il processo di recupero della performance psicofisica.

I processi fisiopatologici in grado di determinare variazioni della composizione corporea sono innumerevoli e la loro analisi assume particolare interesse in una gamma molto ampia di contesti, non limitati a quelli clinici e sportivi. L’analisi incrociata dei dati permette quindi di impostare un piano di riabilitazione globale, personalizzato, e monitorabile nel tempo.